L’analisi della giornata

La prima gara della nuova stagione di discdog non poteva iniziare meglio per i disconnessi.

Una domenica tutta da incorniciare senza la necessità  di assegnare il nostro famoso “papero” (premio che va al peggiore di giornata), a controprova delle ottime prestazioni di tutti i ragazzi.

Prima di iniziare con l’analisi semi-tecnica della giornata volevo però ringraziare Antonio e Cosma perché oltre ad essere gli attuali campioni del mondo in carica, sono due persone squisite ed è sempre un piacere ritrovarle sui campi gara.

Eccoci pronti quindi per entrare nel dettaglio e partiamo subito con Ivan (il terribile). Impegnato sia in freestyle sia in distance con Demon e con Witch, i suoi round si potrebbero riassumere (restando in tema Skyhoundz) in 3 lettere: WOW!
In italiano potremmo tradurlo con: fantastico! Fantastico perché sebbene abbia iniziato solamente da qualche mese a giocare a discdog, non avrei mai detto che sarebbe riuscito, in un periodo relativamente breve, ad entrare in campo e a fare bene come ha dimostrato domenica. Witch e Demon sono due cani imbizzarriti, ma con l’impegno e la costanza Ivan li sta domando come si fa con i cavalli di razza. Sono contento perché ha saputo ascoltare i consigli per cercare di portare a casa un bel risultato, e così è stato. C’è stato qualche errore di incomprensione del regolamento, ma alla prima gara questo è concesso. Generosi i suoi cagnoni che hanno ripagato il suo impegno con attenzione e precisione, in una giornata (di gara) per loro fuori dall’ordinario alla quale devono ancora abituarsi. Ormai Ivan è un disconnesso a tutti gli effetti e si è integrato alla grande all’interno della squadra. Bravo!

Veniamo quindi a Fabio (Bordello). Debutto ufficiale sia in distance sia in freestyle. Che dire? Fino a qualche mese fa si stava lavorando su come far riportare i dischi ad Aron, su come farlo riavvicinare a Fabio. Adesso non solo riesce a riportare i dischi quasi in mano, ma se i lanci fossero perfetti si potrebbero giocare alla grande ogni gara. Passi avanti da gigante anche in freestyle. Qui la difficoltà nello lasciare i dischi di Aron è ancora un po’ presente, ma ci stiamo lavorando e con l’impegno di Fabio riusciremo a sistemare anche questa cosa. Bravo anche con la Andy in distance… se solo riuscisse a stare un po’ più calmo e lanciare come sa fare sarebbe uno spettacolo… ma sappiamo tutti quanto sia difficile lanciare quando… ti scoppia il cuore!!!

Restando sempre nei novice abbiamo la Giulia. Al debutto in gara con la maglia ufficiale, insieme ad Oscar hanno fatto molto bene, si sono divertiti ed è stato molto bello vederli giocare. Sono un binomio molto forte che però paga ancora un po’ l’inesperienza. Quando ci si allena è tutto semplice, ma poi quando si va in gara le dinamiche cambiano, il nostro atteggiamento cambia, siamo più tesi, preoccupati (a volte troppo) di fare bene, e questo influisce sulla nostra lucidità e sulla bontà dei lanci. Ma nonostante questo hanno veramente mille potenzialità e sicuramente presto potranno dire la loro. Ora che si sono organizzati anche con il loro gazebo, sono un team a tutti gli effetti ed i disconnessi sono felici di averli a bordo.

Ultimo novice (non più novice), è un amico che ospitiamo sempre volentieri sotto i nostri gazebo, Luca Ghiringhirelli – si lo so, il cognome è sbagliato ma per noi lui si chiama così 😉  Insieme ad Hilo sono un binomio dalle grandi potenzialità. A Busto il primo round non è andato benissimo ma il secondo ha spaccato. Luca deve lavorare ancora tanto sui lanci e sulla calma. Quando scende in campo rilassato e gioca per divertirsi (e non per correre più veloce di Usain Bolt) ha dei passaggi e delle figure veramente molto belli. Questo è l’anno del suo cambiamento (non solo da novice a expert). Quindi a breve vedremo un Luca 2.0

Passando nella categoria expert, troviamo il nostro cavallo di battaglia… Tito Manenti
Una ripresa un po’ in sordina questa sua prima gara del 2017, ma non mi preoccuperei affatto. Ha lavorato molto durante l’inverno appena passato per migliorare la sua routine, inserendo dei passaggi di grande qualità. Inoltre, si è sempre lavorato con più di 5 dischi, e tornare allo standard Skyhoundz non è stato semplice. Nel distance è andato benissimo. A differenza dei precedenti anni dove il round di distance lo penalizzava facendogli perdere posti in classifica, ora il Toss&Catch gli permette persino di recuperare posti in classifica. Manca ancora un pizzico di consapevolezza di saper lanciare  alla grande ed entrare in campo con quella convinzione. Un grande!

Restando in famiglia Manenti passiamo a Corinne. A Busto ha giocato solo in Distance perché sul freestyle stiamo sistemando ancora qualche cosetta. Che dire… lei lancia da paura… è forse una delle ragazze che conosco che lancia meglio. Al campo è una macchina, in gara, si fa prendere ancora un po’ dall’emozione. Ci sta. Ha lavorato tanto in questi ultimi mesi che sono sicuro riuscirà a scendere in campo con quella stessa determinazione con la quale viene al campo ad allenarsi. Brava Co!

Poi abbiamo Daniela.
A Busto ha gareggiato solo nel distance. Dopo essersi avvicinata l’anno scorso al discdog partecipando a qualche gara, quest’anno (passata in expert) ha saputo portare a casa un 9° posto di tutto rispetto. Sta lavorando moltissimo per migliorare il suo freestyle. Ha grandi capacità, che unite ad una buona dose di impegno e costanza e l’aggiunta di un grande cane, fanno di lei e Andy, uno dei binomi più interessanti.

Eccoci quindi a Roby Volpi.
Penso che ad oggi non ci sia nessuno che partecipa a gare di discdog che non conosce Roby Volpi. E’ una persona dalla quale tutti noi dovremmo imparare. Con la Megan hanno fatto passi da gigante. Lei non è un cane facile con il quale fare questa attività. Ma Bob è incredibile da questo punto di vista. In tutti questi anni non ha mai mollato. A Busto hanno fatto bene… di certo il terreno bagnato non ha aiutato ma Bob è stato bravo a non mettere mai in difficoltà la sua Meganina. Un esempio per tutti.

Infine veniamo ai pairs… in questa gara Skyhoundz si aveva la possibilità di partecipare in pairs, possibilità che i disconnessi hanno accolto con grande entusiasmo. 3 team in campo: Roby e Savy con Megan, Tito e Corinne con Morgana e Diego e Daniela con Andy. Grande allegria in tutte le routine e cani super contenti.
Avrei voluto partecipare con Chiara e Merlino ma purtroppo abbiamo dovuto saltare per un problema muscolare. Ringrazio quindi Daniela per avermi dato la possibilità di giocare con lei e Andy.

Ho lasciato volutamente per ultimo il commento sul debutto del Signor Spino coi dischi. Cosa dire, Spino è Spino! Onestamente non avrei mai creduto riuscisse a prendere mai un disco al volo  – lui che chiude gli occhi quando se li trova davanti. Quello che mi rende maggiormente orgoglioso di questo suo debutto è che sancisce un grandissimo lavoro che Chiara a fatto con lui per insegnargli a prendere i dischi al volo. Io ho cercato solo di fargli trovare dei lanci li, davanti alla sua bocca, ma è grazie a Chiara se Spino è riuscito a prenderli!

Il prossimo appuntamento adesso è domenica 9 Aprile a Modena. Alla prossima!

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