Continuiamo oggi con l’ultimo articolo della serie “Educare il cane” facendo un veloce riassunto di quanto detto in precedenza ed aggiungendo dei preziosi consigli.

E’ facile rinforzare un buon comportamento se ci si concentra nell’insegnare al cane le cose che piacciono a noi. I cani possono imparare una serie impressionante di comportamenti, dai comandi di obbedienza ai giochi di intrattenimanento. Decidere quali comportamenti insegnare al cane dipenderà dai vostri interessi e dal vostro stile di vita. Se volete che il vostro cane si comporti educatamente, potete concentrarvi su abilità come il seduto, il terra, il richiamo, il resta e così via. Se volete migliorare il piacere di andare a fare escursioni con il vostro cane, potete insegnarli a camminare al guinzaglio senza tirare. Se avete un cane molto energico e volete evidenziare la sua esuberanza, potete insegnarli a riportare gli oggetti, a giocare al tira-e-molla, o a partecipare in sport cinofili come l’agility, la rally-obedience e il discdog. Se invece volete impressionare gli amici o semplicemente trascorrere del tempo con il vostro cane, potete portarlo ad un corso di clicker training o ad una scuola di tricks. Le possibilità sono infinite.

Se avete deciso di divertirvi con il vostro cane iniziate a pensare quale nuova abilità volete insegnare al vostro cane, una volta decisa sarete pronti ad iniziare. Per massimizzare il potenziale d’apprendimento del vostro cane e per rendere l’esperienza piacevole per tutti e due, ricordatevi i seguenti consigli:

  • quando insegnate al vostro cane qualcosa di nuovo, predisponete una sessione di allenamento breve e divertente. allenamentoCome i bambini, i cani non hanno lunghi periodi di attenzione. Non esiste un tempo standard per tutti i cani, ma una sessione ideale non dovrebbe durare più di 15 minuti. In un quarto d’ora potrete lavorare su una singola abilità oppure su più di una. Per rendere la cosa più interessante provate a lavorare dalle 5 alle 10 ripetizioni per un comportamento e quindi, dopo una breve pausa, altre 5,10 ripetizioni per una diversa abilità. Ricordatevi che è fondamentale inserire una pausa di gioco tra una serie di ripetizioni e l’altra. Potete concentrarvi su nuovi comportamenti e ripassare quelli già appresi ripetendoli una sola volta, anche durante la giornata. Per esempio prima di dare al vostro cane un nuovo gioco a forma di osso da mordicchiare, chiedetegli di mettersi seduto o a terra;
  • chiudete la sessione di allenamento in positivo. Finite l’allenamento con un esercizio eseguito correttamente, per facilitare una conclusione positiva tenete come ultimo esercizio un comportamento che siete certi che il vostro cane conosce bene. Ricordatevi, inoltre, di concludere l’allenamento con il cane che ha ancora voglia di lavorare insieme a voi; non aspettiamo di essere stanchi o che il nostro cane sia stanco, stufo o frustrato;
  • per i cani, l’italiano è la loro seconda lingua! I cani non nascono capaci di comprendere la nostra lingua. Possono imparare il significato di parole specifiche come il “seduto”, il “terra”, “resta”, “vieni”, ma quando le persone usano queste parole all’interno di espressioni complesse, i cani hanno difficoltà a capirne il significato. Possono anche essere confusi quando utilizziamo diverse espressioni per chiedere la stessa cosa. Per esempio, molte persone creano solo confusione quando un giorno dicono “Lucky, seduto”, mentre il giorno dopo “Seduto da bravo Lucky”. Poi si chiedono perché Lucky non risponde sempre allo stesso modo. Quando volete insegnare al cane un nuovo comportamento o un comando, decide di utilizzare sempre la stessa parola o frase, e assicuratevi che anche gli altri componenti della famiglia utilizzino la parola scelta;
  • Procedete a piccoli passi. I cani, come le persone, imparano meglio quando un nuovo comportamento viene suddiviso in piccole parti. Per esempio pure voi non sareste in grado di ballare una coreografia senza averne prima imparato i singoli passi. Quando insegnate al vostro cane qualcosa di nuovo, fate in modo che la prima parte dell`esercizio sia semplice e poi incrementate il livello di difficolta. Se state insegnando il “resta”, iniziate chiedendogli di rimanere fermo per 3 secondi. Dopo un po’ di pratica, provate ad aumentare gradualmente la durata del resta fino ad 8 secondi. Quando il vostro cane avrà imparato a restare per 8 secondi, rendete le cose un più difficile e provate fino a 15 secondi. Nelle settimane shccessive potete incrementare la durata dai 15 ai 30 secondi, fino ad arrivare al minuto. Allenandolo sistematicamente ed aumentando gradualmente la difficoltà, aiuterete il vostro cane ad imparare meglio e più in fretta;
  • Lavorate su una parte dell’abilità per volta. Molti dei comandi che potete insegnare ai vostri cani sono complessi. Per riprendere l’esempio precedente, se volete un solido “seduto-resta”, dovrete insegnare al vostro cane a rimanere seduto finché non lo libererete (durata), dovrà restare seduto mentre voi vi allontanerete (distanza), ed anche in presenza di cose attorno a lui come persone ed altri cani che possano distogliere la sua attenzione (distrazione). Probabilmente sia voi sia il vostro cane diventerete frustrati se proverete a lavorare su durata, distanza e distrazione contemporaneamente. Provate invece a lavorare su una parte sola della abilità (per esempio la durata) e quando il vostro cane dimostrerà di avere imparato perfettamente quella singola abilità, aggiungete la seconda (distanza). Per esempio quando il vostro cane avrà imparato a restare seduto per 1 minuto in un posto tranquillo e con voi al suo fianco, iniziate a chiedergli il seduto-resta per poi allontanarvi da lui. Aumentando la distanza riducete la durata. Quando arriverete ad allontanarvi fino a 20 metri per 5 secondi, riportate gradualmente la durata fino al minuto. A questo punto, quando avrete un cane che sa restare fermo seduto per circa 1 minuto con voi ad una distanza di 20 metri, provate a ripetere l’esercizio aggiungendo delle distrazioni. Anche in questo caso, aumentando la difficoltà dell’esercizio introducendo distrazioni, diminuite la durata e la distanza. Se lavorerete in questo modo le singole abilità, sarà più facile per il vostro cane imparare esercizi sempre più complessi;
  • Se incontrate qualche difficoltà, tornate indietro di qualche passo. Se state insegnando al vostro cane qualcosa di nuovo ma i progressi si sono fermati, potreste aver aumentato la difficoltà dell’esercizio troppo rapidamente. Allo stesso modo, se state chiedendo al vostro cane un esercizio che non ha più fatto da tempo e vi sembra un po’ arrugginito, potete aiutarlo a ricordare cosa volete che faccia. Se incappate in uno dei precedenti esempi, rinfrescate la memoria del cane rendendo l’esercizio più semplice per qualche ripetizione. Ritornate al punto in cui siete sicuri il vostro cane possa eseguire correttamente l’esercizio, fate un po’ di pratica e poi inserite gradualmente le difficoltà;
  • Fate pratica ovunque e con chiunque. Se a scuola vi hanno insegnato che due più due fa quattro, porterete quella informazione con voi ovunque andiate. Tuttavia i cani imparano in modo differente e non aplicano automaticamente le loro conoscenze in situazioni o posti differenti. Se insegnate al vostro cane il “seduto” nella cucina di casa vostra, avrete un bravissimo cane-da-cucina. Il vostro cane potrebbe infatti non capire cosa gli state chiedendo quando vi trovate in altri luoghi. Se volete che il vostro cane riconosca i vostri comandi ovunque, fate pratica nel maggior numero di luoghi – a casa, in giardino, durante una passeggiata, a casa di amici, al parco e dovunque andate con il vostro cane;
  • Usate dei veri premi. Assicuratevi di rinforzare il vostro cane con le cose che ama. Certi cani saranno felici di lavorare per una crocchetta quando sono a casa, ma potrebbero ignorarla se siete al parco. Questo perché al parco ci sono molte più distrazioni, quindi anche le vostre ricompense dovranno essere adeguate alle richieste. Inoltre ricordatevi che anche le cose che piacciono al nostro cane possono cambiare. Se ha appena mangiato, allenarsi utilizzando del cibo potrebbe non essere così interessante come quando è a stomaco vuoto. In questo caso potreste utilizzare come rinforzo un gioco o delle coccole;
  • Siate pazienti. Educare il vostro cane vi prenderà tempo e risorse, ma potrà rivelarsi divertente per entrambi. E tutti i vostri sforzi verranno alla fine ricompensati. Con calma e continuità, assieme al vostro cane potrete fare grandi cose.

Ricordatevi che sebbene educare il cane possa sembrare relativamente semplice, è bene affidarsi sempre a persone esperte che hanno studiato e lo fanno per lavoro. Se dopo la lettura di questa serie di articoli su come “Educare il cane” avete deciso di fare qualcosa di più per voi e per il vostro cane, gli istruttori del nostro campo sono a vostra disposizione per qualsiasi informazione. Buon lavoro… e buon divertimento.

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